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2012-2013

lunedì 30 settembre 2013 - Teatro alla Scala


Gli Amici della Scala hanno festeggiato i Cento Anni del Museo Teatrale alla Scala.




In occasione del Centenario del Museo Teatrale alla Scala, il Sovrintendente Stéphane Lissner ha voluto estendere ai nostri Soci l’invito alla inaugurazione della mostra



1913-2013 - Un tesoro centenario



La presentazione è avvenuta al Ridotto dei palchi "Arturo Toscanini" del Teatro alla Scala


Il Museo Teatrale alla Scala compie cento anni.  Una mostra li celebra con l’esposizione di documenti  preziosi, sui quali spicca il manoscritto autografo della Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, rimasto nel patrimonio della Scala. La mostra, dal titolo “1913-2013. Un tesoro centenario”, aperta al pubblico da martedì 1 ottobre al 31 dicembre 2013, affianca ai materiali storici un allestimento multimediale, a cura di Vittoria Crespi Morbio, nelle sale superiori del Museo che ospitano la Biblioteca, ricca di 150 mila volumi.

La mostra è divisa in quattro sezioni: 1) La nascita del Museo, che racconta l’origine della collezione e degli spazi espositivi; 2) Gli autografi di Verdi;  3) Wagner nelle collezioni del Museo,  con bozzetti e figurini di allestimenti, e una famosa lettera di Richard Wagner ad Arrigo Boito; 4) I protagonisti, gli autografi, da Rossini a Puccini, compresi due manoscritti di Mozart e Beethoven.

La Storia. Nel 1911, a Parigi, l’antiquario Sambon metteva all’asta un lotto di cimeli di straordinario valore concernenti la musica e il teatro. In America, il magnate John Pierpont Morgan tentava di annetterli alle proprie collezioni per istituire un museo teatrale presso la Metropolitan Opera di New York, ma in Italia si formò un coraggioso gruppo di acquirenti, sostenuto dal Governo e da Vittorio Emanuele III. Esponenti della borghesia milanese e protagonisti del mondo musicale (il duca Uberto Visconti di Modrone, presidente del Teatro alla Scala, Giacomo Puccini, Umberto Giordano, Arrigo Boito, Ettore Modigliani, il tenore Enrico Caruso, gli editori Ricordi e Sonzogno) diedero battaglia e alla fine vinsero. Quel primo lotto segnò la nascita del Museo Teatrale alla Scala, che aprì le porte per la prima volta nel 1913.  Nel tempo le collezioni si sono accresciute e la raccolta, così incrementata, ha assunto un valore inestimabile.

L’attualità. Oggi il Museo Teatrale alla Scala è visitato da 250 mila persone l’anno, per l’80% stranieri, che l’hanno come meta quasi obbligatoria. Il che pone il Museo Teatrale al secondo posto fra gli spazi espositivi di Milano, per visite a pagamento, dopo il Cenacolo, e al quinto posto in assoluto dopo Cenacolo, Castello Sforzesco, Museo della Scienza e della Tecnica, Brera. 

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